Ylli Polovina in italiano
VENDLINDJA KU JETOJ DHE PUNOJ QYTETI I DY VAJZAVE TË MIA
PUBLICITIKË

ĒFARĖ FSHIHET PAS MUNGESĖS SĖ FOTOS PĖR NGRITJEN E FLAMURIT NĖ 28 NĖNTOR 1912?
AMERIKĖ, PSE TĖ DUAN KAQ SHUMĖ SHQIPTARĖT
FLAMURI QĖ U NGRIT NĖ VLORĖ DHE KASTRIOTI I PESTĖ, ALEANDRO
22 NĖNTOR 1944, QYTETI I TIVARIT: ARRATISJA E BALLIT KOMBĖTAR NĖPĖR NJĖ DET TĖ MINUAR
PASARDHĖSIT NĖ ITALI TĖ SKĖNDERBEUT NĖ KRYE TĖ MBROJTJES SĖ PAVARĖSISĖ SĖ PORSASHPALLUR
Artikuj të tjerë .....



kërkoni në këtë faqe



S'AFËRMI
MIRËSEVINI

Ecco cosa amo della Grecia!


Albana Mule (Polovina)

Sto sulla nave. Sono le 4.00 del 31.08.08, e penso.
Penso a quello che è stato, a quello che è, a quello che sarà: Riesco piano piano e con grande fatica a realizzare cio che mi è caro, cio che mi farebbe sentire ALBA, la vera ALBA. Ma la vita è fatta di compromessi, alcuni molto sofferti...
Si stava bene al mare. C\'era quell venticello che ti accarezzava i capelli, appena uscita dal mare, facendoti venire i brividi. Finalmente viva... Si fa fatica a sentirsi vivi davvero in questa societa frenetica dove tutto corre, tutto passa, tutto finisce...Si! Si stava proprio bene al mare, ma anche questo è finito. Domani al lavoro. Non mi è più concesso altro. Basta svagarsi...
La Grecia è bella, rozza ferma nei tempi che furono, dove tutto girava intorno
a loro...Soldati, contadini, lingue, strade...Tutto come prima. Strade, lingue di asfalto, che sciavano sulle montagne. Curve, tante e generose e pericolose, come una bella donna.
Generose di panorami, precipizzi, natura morta, animali morti...essicati dal sole bollente, nei giorni che volavano via, aspettando che qualcuno pensase a sepellirli.
Ma la Grecia non è solo questo. Essa è divertimento puro, in ogni cosa. Lo vedi nella bella gioventù sempre più europea conservando però il meglio delle tradizioni. Lo vedi nelle donne, sempre addobate di pailletes e lustrini anche per fare la spesa. Lo vedi nei uomini che pur di sentirsi tali si piegano alla società \"facendo il proprio dovere da uomo\" tradotto in: LAVORARE, BERE, PAGARE.
E tu stai in un angolo buio di un locale (BUSUKI) soffuso e osservi: Ti sembra tutto cosi pazzerello. Davanti a te una birra e in testa la voglia di lasciarsi andare ed essere come loro. Ti arrivano fiori...da dove? Chi mai me li manda? Ti guardi intorno, poi pensi: possibile che con 20 euro a paneria (vassoio) non si possa fare altro? Certo che si può, ma ora si divertono. D\'altronde tutti noi possiamo fare molto evitando i nostri assurdi sprechi...Ma chi sono io per fare il
moralista? Nessuno.
O forse una foglia verde nella tempesta della vita... Senti l\'orchestra suonare, le mani alzarsi, le ginochia fremere e le spalle dondolarsi...Che ci sarà mai in queste melodie tanto primitive quanto magiche?
E sempre quella: LA VOGLIA DI DIVERTIRSI. Certo si stava proprio bene al mare!Tu su un lettino, sotto l\'ombrellone in paglia e il cameriere che in riva al mare ti porta il caffè. UAUUU!
Certo che sanno proprio godersela questi greci. E poi un bel tuffo in quelle acque limpide
in compagnia dei pesci giocherelloni...e cosi che vorrei vivere. Lascio la Grecia con rimpianto ma anche con gioia. Perche i mieie sentimenti sono cosi combatuti, confusi? Guardando il mare dalla prua della nave ti accorgi di quanto sei piccola, in fondo.
Ma nel nostro essere piccoli e volercela fare si nasconde la nostra forza. Cercavo l\'acqua al bar, ma il solito barista dell viaggio Ancona-Igumenizza-Ancona, non capiva questa parola. Possibile?
O si tratta solo di voglia di rendersi universali non piegandossi alle lingue degli altri, ma obbligando loro a imparare il greco. Mah!
Al andata, mentre viaggiavo, ho sbagliato la strada. Mi fermai vicino ad un vecchio contadino con basco, baffi e bastone. Molto gentilmente chiesi: PER IANINNA?
Cominciò a dire tante cose che il mio greco arrugginito non riusciva a tradure. lo fermai:
-ITALIANA SONO!
-Ah, italiani, bravi, bravi italiani!
E ricominciò a spiegare gesticolando lentamente. Ringraziaii questo vechio curvo dall peso della vita, ma dagli occhi e dal animo goivane e gentile. Questo è un vero greco. Perche i veri greci sono amorevoli, invitanti. Ti salutano anche se non ti conoscono o perchè hai comprato i pomodori giorni fà da loro.
Ecco cosa amo della Grecia!

Version i printueshem
Faqja paraardhese

Kontakt: ylli@yllipolovina.com © 2007-2017 yllipolovina.com Webmaster: taulant@topciu.com